Stress e tiroide: quale relazione?

Stress e Tiroide - La gestione dello stress fa bene anche alla tiroide - Diabete.com

25-31 maggio 2020: Settimana Mondiale della tiroide

Con la consulenza della d.ssa Serena Missori**, endocrinologa

La gestione dello stress fa bene anche alla tiroide

La gestione dello stress, in questo periodo di ripresa dopo il lockdown per il Covid-19, è importante per la nostra salute in generale e per la tiroide, in particolare. Lo spiega la dott.ssa Serena Missori, Endocrinologa specializzata in nutrizione funzionale preventiva e biotipizzata, Anti-Aging e Anti-Stress, nella settimana mondiale dedicata alla tiroide che ricorre dal 25 al 31 maggio 2020.
I disturbi della tiroide colpiscono ben 6 milioni di italiani: “Impariamo a gestirli anche a tavola”, sottolinea la dottoressa Missori che consiglia tante ricette per mangiare sano e scacciare stress e chili di troppo senza rinunciare al gusto.

Stress da quarantena, cibi ipercalorici e scarsa attività fisica degli ultimi mesi, oggi per molti possono far sentire le prime conseguenze: le più frequenti sono chili in più e squilibrio ormonale. “Lo stress influisce non solo sul nostro fisico ma anche sulla nostra tiroide – spiega la dottoressa Serena Missori, Endocrinologa -. Quando siamo stressati, il cortisolo nel sangue, cioè l’ormone coinvolto nello stress e nel malfunzionamento tiroideo, comunica con la nostra ‘centrale di comando’, formata da ipotalamo e ipofisi, dicendole di risparmiare energia il più possibile e di consumare meno perché siamo in una condizione di privazione o di necessità; la ‘centrale di comando’ innesca così un blocco della produzione degli ormoni tiroidei che governano il nostro metabolismo”.

Ascoltare i segnali che il fisico ci manda è importante per capire se si tratta di campanelli di allarme collegati a un disturbo della tiroide: “In caso di stress cronico e disfunzione tiroidea, la maggior parte delle persone lamenta disturbi alla digestione, difficoltà a concepire, alterazioni del ciclo mestruale, sistema immunitario che arranca con riacutizzazioni di herpes simplex labiale e/o vaginale, Candida e altro. Quando si vive una condizione di stress cronico, sembra praticamente impossibile anche riuscire a dimagrire – aggiunge la dottoressa, che ha ideato, insieme ad Alessandro Gelli, il Metodo Missori-Gelli® biotipizzato, per poter aiutare il maggior numero di persone a stare bene”.

“Bisogna imparare a gestire lo stress e a rilassarci di più, anche attraverso tecniche specifiche, da praticare anche solo per un minuto al giorno. Inoltre, imparare a mangiar sano, senza privarsi del gusto, è la condizione necessaria per trasformare azioni quotidiane in benessere. È il concetto su cui si basa il Metodo Missori-Gelli® biotipizzato che, utilizzato in cucina, insegna a mangiare in modo corretto attraverso ricette appetitose presentate in modo semplice ed efficace per mantenere il piacere di mangiare senza sensi di colpa e senza sfidare l’equilibrio del nostro corpo”.

Nel nostro Paese sono circa 6 milioni le persone affette da malattie della tiroide che si presentano con noduli o con forme di ipotiroidismo e ipertiroidismo; 23 milioni della popolazione, invece, hanno superato la soglia del sovrappeso per entrare nella condizione medica di obesità con ricadute sulla riduzione dell’aspettativa di vita.

Per chi soffre di ipotiroidismo, ipertiroidismo, tiroide autoimmune, noduli tiroidei, stanchezza, sovrappeso, iperinsulinemia, diabete mellito, intolleranza al lattosio, gonfiore addominale e tanti altri disturbi, la dottoressa Missori ha scritto il libro “Tiroide e metabolismo. Le ricette (edizioni LSWR, 2020), nel quale si trovano tanti suggerimenti per pranzi e cene per tutta la famiglia e ideale per mettere in pratica i consigli del libro “La dieta della Tiroide”, edito nel 2018.

Nell’ultimo libro la dottoressa Missori illustra alcune ricette da proporre a tutti, con un notevole risparmio di tempo e di fatica per tutta la famiglia. “Sono ricette sane ma gustose, da condividere con parenti e amici: non sarà quindi necessario spiegare a tutti che uno dei componenti della famiglia ha un problema di tiroide – conclude Missori -. Indulgenza, cibo confortevole, semplicità e facilità sono le parole chiave di questo libro che vuole sollevare l’umore e insegnare a gestire i problemi di tiroide”.

Penne al pesto di zenzero e pistacchi con salmone – 4 persone

I pistacchi e il salmone sono perfetti per la tiroide, lo zenzero ottimo per il metabolismo

INGREDIENTI: 320-340 g di penne (di riso integrale o grano saraceno o quinoa o farro o Senatore Cappelli); 100 g di salmone affumicato selvaggio tagliato a listarelle
Per il pesto: 30 g di pistacchi non salati + 1 cucchiaio tenuti da parte; 2-3 cm di zenzero grattugiato; 4 cucchiai di olio extravergine d’oliva; Sale integrale o rosa qb (opzionale) – Acqua qb per la cottura

PREPARAZIONE: Fai bollire l’acqua con il sale e metti a cuocere la pasta per 8 minuti o per il tempo di cottura indicato sulla confezione. Nel frattempo, in un piccolo frullatore trita i pistacchi con l’olio e 2-3 cucchiai di acqua di cottura. Una volta ottenuto un pesto della consistenza desiderata aggiungi lo zenzero grattugiato. Scola la pasta e mettila in una padella, tenendo da parte una tazza di acqua di cottura. Salta la pasta un paio di minuti con il pesto, aggiungendo l’acqua di cottura, se occorre. Servi aggiungendo, al momento il salmone a listarelle e i pistacchi rimanenti.

Pesto alle olive e basilico

Oltre a essere versatile su pane, pasta, pizza, uova, insalate, carne e pesce, questo pesto di olive sfiamma velocemente l’intestino, regalando un senso di leggerezza e pancia piatta. Il basilico, soprattutto se biologico e di stagione, è ricco di antiossidanti ed è digestivo, antinfiammatorio e antidolorifico per muscoli, articolazioni e mucose.

INGREDIENTI:100 g di olive verdi denocciolate; 2 tazze da 350 ml colme di foglie di basilico biologico; 100 g di frutta oleosa (mandorle, anacardi, pistacchi, pinoli); 3 spicchi d’aglio sbucciato facoltativo ma caldamente consigliato per l’intestino); 100-150 ml di olio extravergine d’oliva (di meno e di più in base alla consistenza desiderata); sale integrale o rosa o iodato qb

PREPARAZIONE: Metti le lame del mixer o robot da cucina in freezer. Lava e asciuga le foglie di basilico private dei gambi. Sciacqua le olive, sbuccia l’aglio. Metti la frutta oleosa in una padella e tostala a fuoco medio per circa 1 minuto. Togli le lame del mixer dal freezer e posizionale al loro posto, metti tutti gli ingredienti ad eccezione del sale nel robot e frulla a intervalli, sino a raggiungere la consistenza del pesto desiderata; se occorre aggiungi olio, assaggia e aggiusta di sale. Versa il pesto in barattoli di vetro e ricopri la superficie con olio. Utilizza a piacere.

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**La d.ssa Serena Missori è Medico chirurgo, specialista in Endocrinologia e Diabetologia e già docente alla Sapienza Università di Roma, facoltà di Farmacia e Medicina, nei corsi di alta formazione in “Metodologie Anti-Aging e Anti-Stress”. È fondatrice e presidente di AIMA (Accademia Italiana di Nutrizione e Medicina Anti-Aging). Food blogger molto seguita, tiene corsi e seminari su benessere naturale, alimentazione e tecniche di disintossicazione di derivazione orientale.
Insieme ad Alessandro Gelli ha creato il Metodo Missori-Gelli® biotipizzato, per poter aiutare su più fronti il maggior numero di persone a stare bene. Con Edizioni LSWR ha pubblicato Allenati, mangia e sorridi, Anti-aging e anti-stress per tutti, e i best seller La dieta dei Biotipi®, La dieta della tiroide e La dieta della pancia.

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